“Sempre più deciso nel dar voce e valore anche alle più piccole cose, come una semplice erba spontanea raccolta nel prato dietro casa. Ho cominciato a pensare alla cucina in modo diverso: l’arte culinaria come creatività a servizio delle materie prime, e non il contrario.
Cerco di proporre un’idea di arte culinaria che nasca dall’ascolto della Natura e che si basi sull’ispirazione che essa stessa offre a chi ne coglie il dono.”


